03 ottobre 2007

Grande grosso & Verdone

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7 Comments:

Blogger Mike said...

The scheduled release date is March 2008, correct? That seems soon.

giovedì 4 ottobre 2007 15:23:00 GMT+2  
Blogger alb said...

On fashiontv.com there are some new videos: Giorgio Armani and Emporio Armani spring 2008..

giovedì 4 ottobre 2007 20:10:00 GMT+2  
Blogger Entony said...

Carlo Verdone racconta la genesi di Grande, Grosso & Verdone - un
titolo scelto sul web dai suoi fans che da anni lo invitavano a
riproporre al cinema i celebri caratteri dei suoi primi film - la
sua nuova commedia targata FilmAuro in lavorazione tra Roma e
Taormina. Regista e protagonista come di consueto, ritrova una
complice collaudata come Claudia Gerini e scommette sulla top model
Eva Riccobono - al suo debutto nel cinema - sulla star tv di "Zelig"
Geppi Cucciari e su Roberto Farnesi oltre che sui giovanissimi
Emanuele Propizio, Andrea Miglio Risi, Martina Pinto e Clizia
Fornasier. L'attore-regista romano, autore anche del copione con
l'antico complice Piero De Bernardi (suo primo maestro di
sceneggiatura con l'indimenticato Leo Benvenuti) e con Pasquale
Plastino tiene a precisare che non si tratterà di un remake dei film
che ne rivelarono il talento all'inizio degli anni '80, "ma di tre
storie completamente nuove in cui quei personaggi avranno
un'evoluzione naturale continuando a divertire ma anche a fornire
spunti di critica di costume, sociale e, in parte, politica".
Verdone sottolinea che il nuovo film contrapporrà al mondo degli
adulti quello dei giovani e conferma che nei suoi tre capitoli
riprendono anima il timido candido di Un sacco bello e Bianco, Rosso
e Verdone - ormai maturo, sposato e con due figli - e il sempre più
insopportabile professore asfissiante e logorroico di Viaggi di
nozze, un film da cui provengono anche i volgari supercafoni Ivano e
Jessica interpretati da lui stesso e da Claudia Gerini che questa
volta si chiamano Moreno ed Enza, hanno problematiche diverse ma
conservano un dna identico ai celebri antieroi coatti del
celebre "Famolo strano".

"Il primo personaggio rappresenta il trionfo del candore e
dell'ingenuità delle persone buone, mentre il grottesco e sinistro
professore è il simbolo del cinismo, della prepotenza e
dell'invadenza: le sue donne o si sono suicidate o sono morte di
crepacuore perché non si può stare vicino a quell'uomo pieno di
sempre nuove manie e tic, un uomo che appare innocente ma in realtà
è un tipo diabolico: al pubblico verrà voglia di tirargli contro una
bomba a mano..". Il ritratto di questo "mostro" è alleviato però
dalla presenza del figlio - Andrea Miglio Risi, già protagonista di
Lezioni di volo - che vivrà un flirt con una coetanea (Martina
Pinto, campionessa di ballo e già interprete in tv di Maria
Goretti), mentre il terzo racconto con il ritorno della coppia
Verdone-Gerini è il trionfo della cafonaggine dei nostri tempi
raccontata attraverso un piccolo nucleo familiare alle prese con un
figlio sedicenne identico ai genitori, Steven, (Emanuele Propizio,
rivelato nel ruolo di Elio Germano da adolescente in Mio fratello è
figlio unico). "Su consiglio dell'analista, Moreno ed Enza, per
cercare di saldare varie crepe del loro rapporto e per aiutare il
figlio in crisi, vanno in vacanza in un hotel di lusso di Taormina
circondati da gente elegante, snob ed inarrivabile", racconta il
regista, aggiungendo che "l'uomo vivrà un'avventura immaginaria con
una donna splendida, algida e di classe ineguagliabile (Eva
Riccobono), una sorta di Tadzio di Morte a Venezia al femminile che
rappresenta per lui l'immagine della raffinatezza che ha sempre
sognato e che non potrà mai avere, mentre la donna entrerà in
un'ulteriore vicenda sentimentale calamitata da personaggi subdoli e
il figlio si innamorerà di un'addetta al concierge". "Non punto ad
un one man show ma alla coralità del racconto e a un divertissement
in cui spingerò molto l'acceleratore dopo diverse recenti prove più
autoriali", conclude Verdone. "Le mie maschere sono cambiate ed io
apparirò diverso e in situazioni differenti, non ci saranno più 'mi
madre', la nonna, la spagnola, ma i figli, i problemi della vita e
il confronto con la realtà attraverso una favola che amplificherà
tanti spunti di attualità paradossali solo in apparenza e chiuderà
una mia specifica parabola di attore".

lunedì 8 ottobre 2007 13:00:00 GMT+2  
Blogger Barbara said...

Grandissima anche un film. Ma che parte fa?

martedì 9 ottobre 2007 08:17:00 GMT+2  
Blogger alxxx said...

barbara!? oh my gosh! non sapevi del film!!!

noi altri siamo eccitati da mesi sul nuovo sviluppo della carriera di Eva.

devi affinare le tue ricerche su di lei se vuoi la green card per assere pienamente una dei nostri, ovviamente siamo qui per aiutarti a diventarlo! :)

leggi il commento di entony, e' abbastanza chiaro il ruolo di Eva, bella e irraggiungibile se non in sogno ... proprio come nella realta' :) solo che qui sul blog almeno ci rivolge la parola :) so stay tuned!

martedì 9 ottobre 2007 09:01:00 GMT+2  
Blogger Entony said...

Luchino Visconti ha "proustizzato" il racconto di Thomas Mann
attraverso l'utilizzo di numerosi flashback, inoltre fa presagire
l'allusione a Gustav Mahler, contenuta nel romanzo, ampliandola e
facendo del protagonista un compositore, anziché uno scrittore.
Visconti girò un documentario riguardante la ricerca dell'attore per
il ruolo di Tadzio dal titolo: Alla ricerca di Tadzio (1970).

mercoledì 10 ottobre 2007 11:32:00 GMT+2  
Blogger Entony said...

Nella realtà delle passerelle ma Eva in realtà come sai benissimo è una persona semplice ed alla mano tutt'altro che irrangiungibile.

mercoledì 10 ottobre 2007 11:38:00 GMT+2  

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